Principi e fondamenti delle scienze educative

Il volumetto traccia pertanto una mappa dei più interessanti snodi teorici della pedagogia contemporanea: l’impatto su di essa di nuove forme e modelli di razionalità; l’innesto del pensiero critico nella tradizione delle scienze educative; il progressivo interesse per una pedagogia trasversale ai vari saperi; gli effetti degli apparati tecnologici sui processi educativi; le prospettive aperte delle neuroscienze; la rivisitazione delle classica polarità biologia/ambiente in ragione delle proposte teoriche più avanzate; il tema della “complessità”, vero punto di svolta per qualsiasi attuale politica culturale o impostazione didattico-formativa.

Ampio risalto viene concesso al rapporto tra linguaggio, educazione e contesti di apprendimento, con particolare attenzione alle funzioni dei mass media e delle nuove tecnologie viste nel loro intreccio con i contesti e i luoghi canonici di diffusione della cultura: scuola e famiglia.

procede successivamente ad esaminare alcuni temi-chiave: l’intercultura e la scuola multietnica; la condizione socio-culturale dell’adolescenza vista dal punto di vista delle due problematiche più pervasive (conflitti generazionali, rapporto adolescenti/genitori, analisi del disagio, della devianza e delle controculture giovanili); la pedagogia speciale, cioè la dimensione dell’handicap, della disabilità e, più in generale, della “diversità” analizzati come temi cruciali per qualsiasi approccio educativo rivolto alle problematiche della società contemporanea; lo status e la natura delle professionalità educative nella società attuali. Chiude infine il volume un articolato Glossario delle scienze pedagogiche.